venerdì 18 giugno 2010

Firma e fermali!

Puoi ancora firmare per i 3 REFERENDUM, se non l'hai già fatto, in Municipio, presso l'URP (al piano terra, all'ingresso) dal lunedì al venerdì dalle ore 8:45 alle ore 12:30. Firma e fermali!

mercoledì 16 giugno 2010

Stafano Zamponi: "Il PD scopre il senso di responsabilità solo dopo aver ottenuto le poltrone"

“Il PD scopre il senso di responsabilità solo dopo aver messo al calduccio le poltrone”. Così Stefano Zamponi, Capogruppo regionale dell’Italia dei Valori replica al Capogruppo del PD Luca Gaffuri sull’elezione di Marcora alla presidenza della Giunta per le Elezioni.
“L’ottimo Gaffuri non può ignorare – prosegue il Capogruppo di IdV – che la rivendicazione dell’Udc era quella di uno dei due posti spettanti alla minoranza nell’Ufficio di Presidenza che, invece, il PD ha voluto monopolizzare per due propri esponenti”.
“Ricordiamo che Penati è stato eletto Vice Presidente del Consiglio regionale in rappresentanza di tutta la coalizione che lo ha sostenuto (IdV, Sel e Pensionati). Evidentemente – conclude Zamponi –, ottenuta la sua personale nomina, delle sorti della coalizione non gli importa più nulla”.

Gruppo Italia dei Valori Consiglio regionale della Lombardia

Il voltafaccia del PD "spacca" la coalizione!

Durante l’elezione del presidente della Giunta per le Elezioni, il PD ha deliberatamente pugnalato alle spalle il candidato che pur aveva proposto nelle sedute precedenti, per accordarsi con il PdL indicando nell’uomo dell’UdC il presidente più disponibile all’inciucio per la convalida degli eletti. Ricordiamo che la Giunta per le Elezioni dovrà pronunciarsi anche sulla validità del quarto mandato di Formigoni.
Mentre la vera opposizione (IdV, Sel e Pensionati) è rimasta compatta, Pd e PdL, per mano, hanno eletto l’unica presidenza di commissione che per legge è riservata alla minoranza.
Il PD dimostra che lo spirito di coalizione gli è utile solo in campagna elettorale. Una volta accomodatosi nell’ufficio di presidenza Penati ha ammorbidito la sua già blanda linea politica.
Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Giulio Cavalli ha rinunciato al posto di segretario della Giunta per le Elezioni, a dimostrazione del fatto che IdV non è interessata alle poltrone.
Da oggi in poi, il Gruppo Italia dei Valori potrà finalmente svolgere il ruolo di vera opposizione, libero da ‘false cortesie’ verso il Partito Democratico che ha deciso di porre termine in Regione Lombardia alla coalizione con IdV.
I consiglieri regionali di IdV Stefano Zamponi, Giulio Cavalli, Gabriele Sola e Francesco Patitucci dichiarano: “Filippo Penati dimostra tutti i suoi limiti; dopo la sconfitta alle Provinciali, alle Regionali, si avvia a gestire, a Milano nel 2011, l’ennesima sconfitta questa volta con Casini e l’UdC ma senza l’Italia dei Valori”.

Gruppo Italia dei Valori Consiglio regionale della Lombardia

venerdì 11 giugno 2010

da "il notiziario" di venerdì 11 giugno 2010

Novate non è più rappresentata nel Direttivo provinciale dell’IdV: Felisari non si è ricandidato.

Novate non sarà più rappresentata nel Direttivo provinciale dell’IdV: Felisari non si è ricandidato.
Il Congresso di Italia dei Valori della provincia di Milano, svoltosi sabato 5 giugno scorso presso la Camera del Lavoro di Milano, ha riconfermato Vito Giannuzzi segretario provinciale del partito. Del nuovo Direttivo provinciale non farà, però, più parte il Referente Politico Cittadino dell’IdV, nonché Capogruppo in Consiglio Comunale, Dennis Ivan Felisari, sostenitore della mozione Giannuzzi e già membro del Direttivo stesso. “Ho ritenuto non fosse opportuno da parte mia – ci ha detto Felisari – riconfermare la mia disponibilità per tale incarico che mi fu proposto quando non ero ancora Consigliere Comunale. Gli impegni presi nei confronti degli elettori novatesi dell’IdV, nel rispetto del mandato fiduciario da loro espressoci attraverso i loro voti, sono tali da richiedere il massimo della dedizione e della presenza sul territorio cittadino; fatto questo che lascia ben poco spazio per un ulteriore ruolo, serio e gravoso se interpretato con il dovuto senso di responsabilità, quale quello a livello provinciale.”

Milano, 5 giugno 2010

CONGRESSO ITALIA DEI VALORI DELLA PROVINCIA DI MILANO

Vito Giannuzzi riconfermato Segretario provinciale di IdV.

Nel corso del Congresso di Italia dei Valori della provincia di Milano, svoltosi oggi pomeriggio alla Camera del Lavoro di Milano di Corso di Porta Vittoria 43, Vito Giannuzzi è stato riconfermato segretario provinciale del partito.

La mozione di Vito Giannuzzi ha totalizzato 214 voti contro i 90 della mozione di Eugenio Gigliotti.

Ecco i nuovi componenti del direttivo provinciale:

Giuseppe Gammarano; Gianenrico Gobbi; Claudio Zucchi; Michelangelo Luperini; Angela Ricciotti; Antonio Berardinucci; Francesco Tedesco; Salvatore Procopio; Vito Antonio Guglielmo; Domenico Banfi; Antonia Stranieri; Emanuele Selvano; Angelo Scuriatti; Eugenio Gigliotti; Alessandro Diano; Maurizio Cerioni; Angelo Schiamone e Agostino Cullati.

lunedì 24 maggio 2010

Accadde ieri, 18 anni fa.

La Strage di Capaci: l'attentato mafioso in cui il 23 maggio 1992, sull'autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci e a pochi chilometri da Palermo, persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch'ella magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Per non dimenticare; noi non li dimentichiamo.

lunedì 17 maggio 2010

Oggi, 17 maggio ...

è la Giornata internazionale
contro l'omofobia.

martedì 11 maggio 2010

Una lezione mai imparata!

"Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così."
(Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.)
Qui in Italia, 2.500 anni dopo ...
noi non facciamo così!

mercoledì 5 maggio 2010

venerdì 30 aprile 2010

Domani ...

è la Festa del Lavoro o Festa dei Lavoratori.
Ha origini antichissime (Illinois - USA - 1866), viene celebrata in Europa sin dal lontano 1889 (in Francia) ed in Italia dal 1891; fu soppressa durante il ventennio della dittatura fascista (che preferì celebrare la Festa del lavoro italiano, il 21 Aprile, in coincidenza con il Natale di Roma) ma subito ripristinata, dopo la fine della II Guerra Mondiale, nel 1945.
Il 1° Maggio è però anche la commemorazione della strage di Portella delle Ginestre, presso Palermo; quel 1° maggio del 1947, infatti, mentre una folla di contadini partecipava a un comizio sindacale per la Festa del Lavoro, la banda di Salvatore Giuliano accerchiò i lavoratori ed aprì il fuoco su di loro, causando 11 morti (2 bambini e 9 adulti) e 71 feriti.

giovedì 29 aprile 2010

Oggi in Agenda:

Il Consiglio Comunale
della nostra città
é convocato,
in seduta ordinaria,
oggi, giovedì 29 aprile,
alle ore 21:00
presso la Sala Consiliare
del palazzo municipale.

mercoledì 28 aprile 2010

Oggi, 28 Aprile ...

Giornata mondiale per la Salute
e la Sicurezza sul lavoro.